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Mille volte scusa a chi cerca veramente una opportunità a Milano

Mille volte scusa a tutti coloro che cercano veramente una opportunità a Milano

A chi sta cercando veramente un lavoro a Milano, che sia il primo , che lo cerchi per migliorare la sua situazione, o, che siano persone più grandi alla ricerca di rientrare nel mondo del lavoro devo chiedere MILLE VOLTE SCUSA.
Prima di tutto per non essere stato capace di trasmettere loro la vera opportunità ed i vantaggi nel venire a lavorare nell’azienda che mi ha incaricato di ricercare personale. A volte pero spiegare le cose semplici e’ la cosa piu difficile del mondo. Inoltre internet e’ pieno di pubblicità che promettono soldi facili ed una vita tranquilla. Come spiegare che esiste una societa, S.p.A italiana, che offre la possibilità di imparare una professione con una formazione continua in ufficio e non via Web a costo zero, che non e’ una societa multilevel, ma meritocratica, che , pur facendo un lavoro di Consulenza, ha nel proprio regolamento il divieto del porta a porta. Una società dove puoi, anzi devi fare carriera, dove chi ti forma lo fa esclusivamente nella speranza che tu possa crescere e diventare a tua volta formatore di altre persone. Contrariamente a tantissime altre ti fornisce tutto il materiale di lavoro gratuitamente e che ti da la possibilità di diventare socio, e di aprire un ufficio della società a costo zero.
Certo non ti assume e quindi non hai uno stipendio fisso, anche se esiste un sistema, anzi un metodo, che se segui ti da la possibilità di averlo comunque. Ma oggi chi ti assume come dipendente con un contratto a tempo indeterminato? Non piu di due giorni fa hanno trasmesso un interessante servizio su come gli italiani sbarcano il lunario con lavoretti come dog o cat sitter, consegne di pizze a domicilio, badandi, e chi ne ha piu ne metta. Tutti lavori saltuari, pagati pochissimo e che sopratutto non ti danno un futuro. Quanti giovani vivono fin oltre i trent’ anni a casa dei genitori o quante persone adulte ritornano a casa dei propri genitori pensionati perché l’azienda ha chiuso e li ha lasciati a casa? Tre generazioni che vivono della pensione dei nonni. E’ questo che vogliamo? O ci accontentiamo nell’illusione di un posto fisso?
Per ultimo voglio chiedere scusa ai miei colleghi di lavoro , in particolare ad Andrea e Stefania, per non essere riuscito a far crescere l’ufficio com’ era nelle mie intenzioni. Sono certo che da oggi le cose cambieranno.
A tutti voi che avete necessita e voglia di lavorare, una forte autostima e un reale motivo per cambiare in meglio la vostra vita non resta che inviarmi il vostro C/v, consulenza.teamscandola@ gmail.com. Ho disponibili 50 posti. Spero vogliate approfittarne. Grazie.,

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La miglior vendetta e’ il successo

La miglior ” vendetta” e’ il successo

A tutti coloro che realmente stanno cercando un lavoro
Che sono stanchi di fare i conti per arrivare a fine mese
Che devono sempre rinunciare a cose per se e per i propri figli
Che hanno una forte autostima
E sopratutto che vogliono migliorare la propria vita

Offriamo di intraprendere a Milano una professione seria e definitiva

Che non e’ un lavoro porta a porta
Non e’ per internet con società multilevel
Niente assicurazioni & C
Che ti permetterà di toglierti tutti i sassolini che hai nelle scarpe
E che sopratutto ti darà una tranquillità economica duratura

Se ti interessa inviami il tuo C/v e sarai convocato/a in ufficio per un primo colloquio

Antonio Scandola
Responsabile Ufficio Ricerca del Personale
Sede di Milano
Mail: consulenza.teamscandola@gmail.com

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Tutti dicono di voler lavorare. Ma perche’ ci sono così tanti disoccupati?

Tutti dicono di voler lavorare. Allora perché ci sono così tanti disoccupati?

Oggi entrare o peggio rientrare nel mondo del lavoro ogni giorno e’ più difficile. I giovani non trovano lavoro in quanto quello che viene loro offerto sono stage de 3-6 mesi con la promessa di assunzione, cosa che difficilmente viene mantenuta. Chi invece’ più grande e si e’ trovato senza lavoro si trova un mercato chiuso. Infatti l’esperienza, che un tempo era un fattore importante, oggi si rivela un ostacolo insormontabile per i costi che un datore di lavoro e’ costretto ad affrontare. E’ scoppiata così la” guerra fra i poveri”. Sono nati lavori come badanti, autisti, accompagnatori, cat e dog sitter che stanno diventando i lavori ” sognati” da tutti ma con che futuro e con quali certezze?
Nessuno. L’errore base e’ che tutti cercano ancora un posto fisso con stipendio. Un posto senza responsabilità ed ovviamente senza prospettiva di carriera. Si formano così ” generazioni” di disoccupati che sono più contenti quando gli altri fracassano di quanto sono felici quando si prospetta loro un reale posto di lavoro. Ed in questa maniera i disoccupati aumentano .
In questo ragionamento non abbiamo considerato i cosiddetti” lavori in nero”.
La vera soluzione e’ il lavoro autonomo. I guadagni sono ovviamente decisamente superiori, ma non c’e la certezza del ” fisso” mensile. Inoltre un lavoro autonomo implica lavorare e lavorare sul serio. Così tutti cercano lavoro ma in realtà ben pochi lo vogliono trovare. Inoltre non tutti i lavori autonomi sono porta a porta. I lavori di Consulenza sono ben altra cosa.
Io che mi occupo di ricerca di personale vedo che riusciamo a far entrare in societa 2-3 persone ogni 100 che si presentano. Tutto questo per l’idea di voler per forza il posto e lo stipendio fisso.
Vedere le ricerche di lavoro di giovani, anche laureati, che sognano di fare i dog sitter o di persone che hanno superato gli anta e cercano disperatamente un posto da badante, non e’ la cosa più bella al mondo, quando potrebbero avere un futuro roseo e senza problemi.
Spero di trovare realmente qualcuno che abbia voglia di lavorare a Milano. Ho 60 posti disponibili. Se vi interessa basta scrivermi.

Grazie.20180404-155726.jpg

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La differenza fra lavorare “per” e lavorare “con”

La differenza fra lavorare”per’ e lavorare “con”

La differenza fra lavorare “per” e lavorare ” con”

Lavorare “per” o lavorare “con”. Un dilemma che sempre di più e’ diventato realtà a partire dagli anni ’80. Quando ero giovane, sono nato alla fine degli anni ’50 il problema non si poneva. La mia generazione ha vissuto gli anni più belli che la nostra memoria d’uomo possa ricordare. Tutti sognavano il posto in banca o lavorare per il Comune. Due posti ” sicuri” che avrebbero permesso una vita tranquilla e senza problemi. Gli invidiati: avvocati , dottori, notai appartenevano per la maggior parte a famiglie che si tramandavano il lavoro da molte generazioni. Poi purtroppo la crisi, la globalizzazione, che se fatta bene e’ una grande risorsa, ma che in Europa e’ prima diventata selvaggia e poi un business per pochi eletti ha radicalmente cambiato le cose.
L’italiano si sa e’ un ” animale” conservatore. Difficile da domare e ancora di più a cambiare le proprie abitudini. Il posto fisso, quindi lavorare “per” e’ ancora nel sogno di molte persone. Purtroppo la ” concorrenza fra poveri ha modificato molto le cose. Oggi gli imprenditori, soverchiati dalle tasse, hanno spostato o sposteranno sempre di più la produzione nei paesi orientali poveri dove la mano d’opera costa quasi zero, o peggio vendono ad imprese straniere i nostri ” gioielli” alle quali sinceramente non importa molto lasciare a casa i nostri lavoratori. La piccola media impresa, che e’ stato il motore della ripresa economica e’ praticamente scomparsa. In compenso sono nati migliaia di posti di lavoro nero o , per stare nella legge di posti a termine con stages della durata di 3-6 mesi dove il lavoratore viene assunto con la promessa di cambiare il contratto in lavoro a tempo indeterminato. Cosa che poi non avviene e la persona si trova nuovamente nella situazione di essere senza lavoro e deve nuovamente mettersi alla ricerca . Purtroppo per loro le imprese guardano esclusivamente al bilancio e quindi assumono personale giovane, quasi sempre non all’altezza e spesso proveniente dall’Africa o da paesi orientali offrendo loro una paga oraria da fame. L’italiano non l’ accetta e si trova per strada. Quindi il lavoro “per” che un tempo dava certezza e tranquillità sta lentamente scomparendo. I giovani oggi, e lo dico perché il mio lavoro e’ proprio quello di offrire posti di lavoro, cercano alternative in lavori come badanti, baby sitter o peggio dog e cat sitter e questo magari dopo aver studiato, aver conseguito un buon diploma od addirittura la laurea. L’altra opzione e’ emigrare, ma se una volta era una cosa fattibile oggi e’ sempre più difficile e, se non si hanno specializzazioni molto particolari si rischia di trovarsi senza lavoro all’estero.
Quindi non ci resta che i lavori “con”. Inizialmente si sono sviluppati molto i cosiddetti Network marketing, ma ben presto ci si e’ accorti che gli unici che ci guadagnavano erano coloro che stavano in cima alla piramide. Così l’idea di diventare professionisti senza uno stipendio fisso, ma con la possibilità di avere grandi guadagni , e’ rapidamente caduta. Quindi oggi assistiamo alla disperata ricerca di lavori ” con” con stipendio fisso. Il che e’ impossibile per il principio della libera professione.
Le uniche aziende che oggi ” assumono” sono quelle di vendita diretta. La Consulenza, che non e’ la rappresentanza o la vendita porta a porta, oggi e’ realmente l’unica maniera di trovare un lavoro che permette a chiunque di avere un futuro. Infatti la vendita diretta si rivolge prettamente al privato. Quindi con appuntamenti mirati e presi per entrare nelle case delle persone. Capire quali sono le problematiche e mostrare loro le soluzioni a seconda del campo in cui una società opera. Inoltre vi e’ una costante formazione gratuita, nessun obbligo di acquisto dei prodotti e la possibilità di imparare a diventare imprenditori a costo zero. Quindi ciascuno, fatto un certo percorso formativo può aprire il proprio ufficio ed automaticamente diventare socio dell’impresa a costo zero. Trovatemi una azienda che vi fa aprire un Franchising a costo zero. Noi si. Per cui se volete realmente risolvere in maniera definitiva il vostri problemi, lavorare per realizzare i propri sogni e non quelli del datore di lavoro, non dovete fare altro, se vivete a Milano e provincia, che inviarmi un vostro C/v. Sarete convocati in ufficio per un primo appuntamento.
Meditate, gente meditate.

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Quanto e’ difficile aiutare il prossimo

Quanto e’ difficile aiutare il prossimo

In un Mondo dove tutti dicono che esiste una crisi irreversibile. Dove tutti si lamentano. Dove le industrie chiudono e lasciano a casa gli operai per andare ad aprire in strani paesi orientali dove , non esistendo i sindacati, la mano d’opera ha costi quasi pari a zero e non ci sono i mille problemi dei cosiddetti paesi civilizzati mi trovo in una posizione particolarmente vantaggiosa. Infatti non solo lavoro in una grande società italiana in fase di espansione, ma mi occupo di ricercare personale e di offrire nuovi posti di lavoro. Bene ci credereste che per trovare una persona disponibile a lavorare dobbiamo fare oltre 30 colloqui di lavoro? Non chiediamo nulla di particolare. L’unica cosa che vogliamo e’ la voglia di lavorare ed una forte motivazione a voler migliorare la propria vita. Ebbene le persone dicono di voler lavorare, ma poi al momento di fare i fatti trovano mille scuse. Dal lavoro fisso come dipendente, al fatto che non vogliono essere professionisti, ecc…. Inoltre essendo un lavoro di Consulenza., si badi bene la consulenza non e’ un lavoro di rappresentanza o vendita porta a porta, ma appunto di aiuto per risolvere determinati problemi delle persone, non solo abbiamo problemi con i candidati, ma anche con i parenti e gli amici. Infatti più di una volta mi e’ capitato di vedere le persone vicine a chi stava intraprendendo questa professione dire: ma sei matto? Che razza di lavoro e’? Non hai uno stipendio, sono societa piramidali dove gli unici che guadagnano sono i titolari!, ecc… In realtà e’ solo invidia. Voglia di vedere le persone che conosci che, come te, hanno,passano il tempo a lamentarsi senza mai trovare una soluzione ai propri problemi, non riuscire a trovare la via giusta per uscire da questa situazione. Così tutti gli saltano addosso per riportato in basso e vederlo nuovamente tornare al loro livello.
Sinceramente non li capisco. Forse perché da 37 anni ho sempre lavorato come autonomo e non ho avuto mai, neppure adesso, un “Padrone” che mi ha detto ” devi fare questo o devi fare quello perché lo dico io e basta”. O forse perche’ lavorare per realizzare le proprie aspirazioni ed i propri sogni puo sembrare così difficile da chi ha fatto sempre il dipendente, ed oggi, che non trova altro che lavoro in nero o stages sottopagati a tempo determinato, quindi senza poter fare una programmazione della propria vita, ma sopravvivendo alla giornata, pare una cosa impossibile o peggio un imbroglio. Invece e’ tutto vero. Dipende sempre da come vedi le cose. Se affronti la tua vita solo dal lato negativo, seguendo quello che vogliono che tu pensi. Se ragioni solo con la testa degli altri, mai risolverai i tuoi problemi. Se invece incomincerai a vedere la Vita dal punto di vista ottimistico , recupererai la tua autostima, potrai così entrare nuovamente nel mondo del lavoro e, in pochi mesi, trovarti in una situazione totalmente differente. Certo nessuno regala nulla. Lavorare come Professionista vuol dire che per un tempo devi ” sacrificare” la tua vita al lavoro. Prima per impararlo, poi per porre le basi e poi ricavarne i frutti. Una volta pero passato questo periodo, la cui durata dipende solo da te e dall’impegno che ci metti, tutto andrà in discesa e, la tua vita realmente cambierà.
Scrivo queste brevi riflessioni perché chi avrà la pazienza di leggere se non personalmente, cerchi di aiutare qualche persona che in questo momento non sta passando il suo momento migliore e, se vive a Milano e provincia mi contatti o mi faccia contattare per aiutarsi od aiutarlo a riprendere la via del lavoro serio e duraturo. Il lavoro e’ dignità e da valore ad una persona. Noi possiamo aiutarvi. A voi prendere l’occasione. Grazie

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Ma in che mondo stiamo vivendo?

Ma in che mondo stiamo vivendo?

Scrivere che tutto va male in maniera così generica e’ troppo ovvio e facile. Ogni giorno ci incontriamo con mille problemi che ci toccano da un lato dal punto di vista personale, da un altro in quello economico e lavorativo ed infine nel sociale quindi nei rapporti interpersonali con terzi.
Tutti corriamo e cerchiamo di tappare i buchi come possiamo in maniera totalmente egoistica. Cerchiamo di ottenere il massimo per noi stessi in ogni cosa che facciamo, il che non sarebbe del tutto sbagliato, se non ci fosse il fatto che non ci importa nulla se calpestiamo il prossimo infischiandocene di quanto ” male” possiamo fargli.
Analizzare una società implicherebbe la scrittura di un libro e non di poche righe. Diciamo che pero , anche se può sembrare antiquato, bisogna ricominciare dalla famiglia. Infatti non esiste più un dialogo. Genitori, figli, mariti, mogli, fratelli e sorelle oggi ormai condividono un tetto dove mangiare, lavarsi e vestirsi, ma dove ogni uno ha la propria vita, i propri orari, i propri ” amici” in internet e dove spesso ogni uno mangia ad orari differenti ed ove il dialogo non esiste più. Ci si ricorda di avere un legame solo quando succede qualcosa. Quando arriva un problema inaspettato. Un incidente, una separazione, …… . La Tv non aiuta per nulla trasmettendo sempre e solo notizie negative, ricche di problemi, di odio fra religioni, fra politici, che mirano solo al proprio interesse. Ci raccontano come le banche hanno messo sul lastrico migliaia di persone e, quando non ci sono notizie importanti creano casi internazionali inesistenti perché le persone normali, cioè noi, ci dimentichiamo dei nostri problemi giornalieri e su come poterli risolvere.
Quindi non ci resta che frenare e cercare di ritrovare i valori basici della famiglia. Con un piccolo sforzo si può cercare di mangiare tutti insieme, mettendo in silenzio PC, tablet, cellulari e quant’altro e riprendendo un dialogo. Una conoscenza fra generazioni, che sembrano così lontani e diverse, ma che in realtà si sono solamente dimenticate una dell’altra. Chi e’ nato negli anni 50-60 ha vissuto un periodo storico irripetibile dove noi abbiamo ” inventato” tutto quello che oggi i nostri figli fanno: musica, discoteche, Pc, cellulari, …… Loro con le nuove tecnologie li hanno solo modificati e non sempre in meglio.
Se vogliamo veramente un mondo migliore noi dobbiamo ricordarci di quando avevamo l’età dei nostri figli. Non vergognarci a tornare un po’ bambini e loro devono capire che non siamo pezzi da museo solo perché abbiamo superato gli “anta” e che non serviamo solo come banche. Questo e’ il problema più grande della nostra società. Risolto questo potremo affrontare con nuca forza e nuova visione tutti gli altri problemi ed insieme risolverli.
E come diceva un grande : ” meditate gente meditate”

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Consulenti della salute

Consulenti della salute

Quante volte a causa dello stress e del caos della vita moderna ricorriamo al medico per cose che potremmo risolvere da soli? Problemi bronchiali causati dal fortissimo e costante inquinamento che, chi come me vive in una grande città’ come Milano, subisce od e’ a forte rischio giorno per giorno a causa dell’aria che respiriamo quotidianamente. Problemi digestivi causati da una alimentazione frettolosa e che non tiene conto dei giusti rapporti che ognuno di noi necessita per una corretta alimentazione e sopratutto una mancanza di acqua pura, come quella delle sorgenti di alta montagna. Infatti o beviamo acqua minerale spendendo tempo, sforzo fisico e denaro, visto che si dovrebbero bere due litri d’acqua al giorno a testa, o siamo costretti a bere l’acqua del rubinetto che come tutti sappiamo e’ piena di cloro per disinfettarla da una parte dei batteri. Senza contare i mal di schiena, di gambe, le irritazioni, le cervicali e chi ne ha più ne ha più ne metta dovuta principalmente dal fatto di non poter riposare in maniera corretta. Infatti durante la notte il corpo rigenera le nostre cellule ma se dormiamo male e se ci svegliamo cento volte queste non possono rigenerarsi in maniera corretta e quindi ci alziamo ogni mattina sempre assonnati, con mille dolori e con il morale a terra.
Spesso sottovalutiamo le conseguenze di una mancata prevenzione di tutte queste problematiche e le affrontiamo purtroppo quando il problema e’ già sorto. Oppure ci illudiamo di poterle prevenire o risolvere con la medicina alternativa, cure più o meno naturali e comunque palliativi che costano un botto perché fuori dal circuito delle grandi case farmaceutiche che spesso non fanno , per ovvi motivi economici, tutto quello che potrebbero per aiutare la salute di tutti noi.
Facendo varie ricerche ultimamente mi sono incontrato con un ramo della cura di questi sintomi che non conoscevo. I macchinari per la salute. Ovviamente per macchinari si intendono prodotti che non sono le nuove frontiere della medicina intese come pastiglie, creme o cose similari. Si intendono vere e proprie macchine. Ho fatto un attento studio sulla cosa ed ho scoperto questa azienda italianissima che commercializza tre prodotti innovativi e realmente efficaci per prevenire e curare la maggior parte dei sintomi che abbiamo descritto all’inizio dell’articolo.
Questa azienda ha un sistema per il riposo che e’ l’evoluzione dei migliori materassi al mondo, un sistema di ionizzazione dell’aria che riproduce in casa tua l’aria che trovi in montagne ed elimina ogni forma di odori, muffe, batteri, ecc . Ha un sistema di purificazione dell’acqua che ti permette di avere a casa la stessa acqua che bevi alle fonti in alta montagna. Tutti quanti sono presidi medici e in particolare lo ionizzatore e’ uno dei pochi prodotti al mondo, sono 37 in tutti, certificati dalla NASA e premiato nel simposio internazionale che si sta svolgendo negli Stati Uniti come il prodotto rivoluzionario del 2016.
Quando mi hanno detto tutto questo ovviamente ho avuto forti dubbi. Così ho confrontato questi tre prodotti con la “concorrenza” che c’è e’ sul mercato. Ho dovuto a poco a poco far cadere tutti i miei dubbi e le mie remore. Anche se vi sono altri buonissimi prodotti, ad oggi nessuno riesce a fornire tutte le soluzioni che questi tre prodotti offrono.
A questo punto ho voluto parlare con alcune persone che li avevano già acquistati. La vendita e’ diretta, quindi non si trovano nei negozi ma solo attraverso una serie di concessionari esclusivi. Ho parlato e studiato i loro casi ed alla fine mi sono dovuto convincere della bontà ed utilità di questi prodotti.
La cosa mi ha convinto tanto che mi sono messo a commercializzarli anch’io. Dato che l’azienda non fa pubblicità ma usa un sistema di passaparola, e, che normalmente non uso i miei articoli per promuovere nessun prodotto specifico, ho voluto in questo caso fare un’eccezione.
Quindi se volete realmente risolvere o anticipare gli eventuali problemi di salute e migliorare la vostra vita non dovete fare altro che contattarmi. Grazie

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